Plenilunio del 1 ottobre 2020: Luna di guarigione

23 Settembre, 2020

Condividi:

Una coincidenza di posizioni astrali in questa Luna Piena congiura per aiutarci a guarire ferite profonde del passato, dobbiamo preparaci ed essere aperti a questa energia straordinaria che arriva come una benedizione in questo periodo di Marte retrogrado. Questa Luna Piena è nel segno dell’Ariete, forte e deciso, e la carta astrale mostra ben sei pianeti in segni cardinali che fanno presagire l’inizio di qualcosa di nuovo. L’unico aspetto che forma la Luna è una congiunzione con Chirone, sarà qui che si focalizzeranno le energie delle prossime due settimane.

Chirone non è un pianeta vero e proprio, ma un grande asteroide che si muove fra Saturno e Urano, cioè fra i pianeti che rappresentano la struttura (della società e della personalità) e la rivoluzione, il cambiamento. Nella mitologia greca Chirone è il centauro figlio di Crono (Saturno per i romani) che crebbe molto saggio e divenne un esperto guaritore, dedito allo studio e l’uso delle erbe officinali. Si dedicava anche all’astrologia, all’arte, alla musica e anche alla caccia e alla guerra. La leggenda narra che Ercole per errore lo colpì con una freccia avvelenata, causandogli una ferita che il centauro, con tutta la sua conoscenza medica, non riusciva a guarire. Gli dei gli offrirono l’immortalità, ma comunque egli non poteva guarire; finì per rinunciare, e offrirsi di prendere il posto di Prometeo agli inferi, per subire il castigo che quest’ultimo aveva attratto su di sè rubando il fuoco agli dèi.  E’ perciò il simbolo della guarigione, dell’eroismo e anche della fusione di due diverse specie di saggezza: la praticità della conoscenza terrena e il fuoco della visione creativa

Chirone in congiunzione con la Luna Piena è qui per aprire delle vecchie ferite e portarle alla coscienza. Proprio come le ferite del corpo, anche quelle dell’anima non possono guarire se le lasciamo chiuse, hanno bisogno di essere esposte all’aria per cicatrizzare. Il processo di guarigione inizia necessariamente con l’esposizione della ferita, è scomodo perchè preferiremmo non guardarla, non sentirla e far finta di niente. Purtroppo è proprio questo atteggiamento che la confina nel  lato inconscio della nostra mente, dal quale continua a influenzarci e spesso persino a governare la nostra vita. I circoli viziosi in cui ci incastriamo, le “sfortune” ricorrenti in cui incorriamo, il senso di impotenza che torna a perseguitarci, sono tutte manifestazioni di queste ferite nascoste.

Nel segno dell’Ariete Chirone e la Luna ci spronano con forza ad agire, a guardare la ferita e curarla amorevolmente. Marte governa l’Ariete e vi si trova in questo momento, in moto retrogrado ci mostra il modo in cui agiamo o ci blocchiamo ( https://www.astrologyqueen.it/marte-retrogrado-2020-niente-panico/ ). Questa Luna Piena ci dà l’opportunità di guarire ferite connesse alla nostra autostima, al nostro senso di indipendenza e alla nostra abilità di guidare noi stessi e gli altri nella vita. Tutta questa focalizzazione sull’Ariete è qui per insegnarci a superare le nostra insicurezze, se per fare questo dobbiamo vedere da dove nascono e andare indietro dentro di noi, nel tempo della memoria, allora facciamolo e comportiamoci come Chirone, da eroi.

La ferita è il luogo da dove entra la luce
Rumi
Hai mai notato che le persone più belle, profonde e sagge, quelle che ammiri come scrittori, artisti o insegnanti spirituali di talento, hanno spesso un passato difficile e una storia di ferite alle spalle? Pensi forse che la loro saggezza fosse “innata”? Affrontare le proprie ferite ci fa guardare in profondità, ci fa capire chi siamo veramente e ci fa scoprire la nostra luce, la nostra natura divina. Perciò non avere paura se senti che un dolore torna in superficie, se una vecchia soria torna a tormentarti, ascolta il tuo corpo, dove questi eventi sono stati immagazzinati, abbi cura di te con tutta la compassione che useresti verso un bambino in difficoltà, perché è ciò che sei stato un tempo. Adesso hai la capacità di sostenerti, di guarirti, di vedere la tua grandezza e la tua perfezione.

Cristalli suggeriti:

Prehnite

Image

Una splendida pietra verde che porta compassione e la capacità di guardarci dentro senza giudizio, senza rimpianti o sensi di colpa. Guarire noi stessi significa in primo luogo essere capaci di amarci, di comprenderci e di darci sempre nuove possibilità. Questa pietra apre in modo gentile il cuore e soprattutto ci aiuta ad affrontare i momenti in cui scopriamo, o rivisitiamo, parti di noi che preferiremmo non vedere o non ricordare.

Puoi indossare la Prehnite all’altezza del cuore, ma le sue capacità di guarigione sono molto accelerate dall’uso durante la meditazione, anche in combinazione con il quarzo rosa.

Kunzite Rosa

Image

Questo è un cristallo potente per la guarigione delle ferite emotive, particolarmente utile per quelle persone che hanno deciso di chiudersi in se stesse per proteggersi. Ha un’energia morbida e gentile, che lavora però in modo profondo quando vogliamo lasciar andare i traumi del passato o le ansie dirette al futuro. Ci aiuta a essere presenti adesso e vedere la bellezza e la perfezione di ogni momento. Apre la percezione a livello del cuore, la connessione con  l’esistenza, in modo da renderci capaci di sentire l’amore che ci circonda e permea la realtà.

E’ un buon cristallo da portare con sé, ma anche da mettere nella federa del cuscino per lasciare che la sua influenza sia con noi durante la notte.

post correlati