Ragazzi in maschera augurano buon Halloween

Luna Piena del 31 Ottobre: Halloween Moon

22 Ottobre, 2020

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Un Halloween davvero speciale quest’anno, l’energia della Luna Piena caricherà questa notte stregata e ci renderà ancora più ricettivi. La festa di Halloween è diventata molto popolare anche in Italia con i suoi aspetti goliardici e dissacranti tipici della tradizione anglosassone. Deriva dall’antica celebrazione celtica di Samhain che cade a metà fra l’equinozio di autunno e il solstizio d’inverno, segna l’inizio della parte più “buia” dell’anno, quando la notte si fa sempre più lunga e la natura inizia a andare in letargo. Nella tradizione pagana era un momento per onorare i morti, come l’italiana “festa dei morti” che si celebra il 2 Novembre, ma con alcune differenze.

Nella tradizione pagana la celebrazione dei morti, e della connessione con le nostre radici ancestrali, era accompagnata anche alla credenza che in questa notte speciale il velo che separa il mondo dei vivi e degli spiriti fosse particolarmente sottile, che fosse perciò possibile contattare gli antenati per chiedere loro consiglio ed aiuto. Si credeva che i morti potessero camminare fra i vivi e si accendevano lanterne nella notte per guidarli alle loro antiche case, proprio come accade in Giappone a Luglio per il festival di Obon. Celebrare la morte e ricercare un contatto spirituale con i nostri cari che non ci sono più è un modo per sfatare la paura della morte, l’odierna cultura di impronta illuministica, che vede nella morte la fine di tutto, confessa uno scopo di liberazione, dalle superstizioni e dalle regole religiose, ma in realtà ci imprigiona in modo impressionante.

La totale identificazione dell’essere umano con il suo aspetto materiale, l’unico scientificamente misurabile, non solo porta ad una visione ben ristretta di chi siamo, ad una dissociazione con l’esistenza stessa, ma implica in sé una paura della morte che spesso finisce per attanagliare i vivi e li tramuta in morti che camminano. Il tabù che si è creato intorno alla morte stessa nella nostra società è assolutamente malsano. Prendiamo perciò questa occasione per sfatare le paure, attraverso la leggerezza quando possibile: è proprio a questo che servono le maschere di Halloween! Nel grande gioco dell’esistenza niente è così serio come sembra, l’impermanenza regna suprema e tutto è in continua trasformazione e Urano ci viene in aiuto congiungendosi alla Luna questa notte. 

Aspettiamoci l’inaspettato, Urano sappiamo che porta eccentricità e rottura delle regole e degli schemi. La stranezza di Halloween ben si addice all’energia di questo pianeta che sicuramente ci aiuterà a celebrare in modo provocatorio, a riscuotere gli animi, a soffiare via la polvere, a ritrovare una libertà che non avremmo potuto immaginare!

Stavolta mi piace lasciavi con parte di un discorso di Osho, che spiega molto meglio di me di cosa si tratta questa libertà.

Per coloro che hanno capito sia la vita che la morte come nient’altro che due aspetti di una realtà, il sogno e la cosiddetta realtà della tua coscienza di veglia non sono fondamentalmente differenti. Proprio come la mattina ti svegli e la vita dei sogni è finita, un giorno nella morte ti svegli in un’altra realtà e tutto ciò che era reale fino ad allora – per settant’anni – diventa solo un sogno. Nemmeno una traccia di esso è lasciata da nessuna parte nella tua coscienza.
La morte è un costante promemoria: <> E qual è la preparazione? La preparazione è: vivere la vita così totalmente, così intensamente, esserne così infiammati che quando arriva la morte non c’è lamentela, non c’è rancore.
Sei assolutamente pronto perché hai vissuto la vita in modo così totale, hai conosciuto tutti i suoi misteri – non ha più senso vivere. La morte è arrivata esattamente al momento giusto, quando potresti aver pensato di morire tu stesso. Io chiamo quella morte perfetta che arriva nel momento in cui tu stesso potresti aver pensato: <<È abbastanza>>.

Cristalli suggeriti:

Ametista

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Connessa con il terzo occhio questa pietra ci aiuta a vedere al di là delle apparenze, a passare oltre la realtà materiale e riconoscere che siamo parte dell’Esistenza; non siamo che un’onda che si crede separata dal mare e vive nell’illusione della separazione, ma l’illusione ha vita breve una volta smascherata. E’ molto utile anche per superare la difficoltà del lutto, portandoci a vedere i singoli eventi della vita come parte di un continuum di evoluzione.

Puoi svolgere un piccolo rituale nella notte di Halloween, per celebrare gli antenati e chiedere la loro guida e protezione. Entra in meditazione con la tua Ametista e richiama alla mente il ricordo delle persone scomparse che vorresti ancora vicine. Evocane le immagini, o la voce o la sensazione che provavi in loro presenza e chiedi loro aiuto, puoi parlare a voce alta o nella tua mente, proprio immaginando di parlare con le persone come avresti fatto quando erano vive. Accendi poi una candela e lasciala bruciare in un posto sicuro tutta la notte, ponendovi accanto l’Ametista e possibilmente anche un rametto di rosmarino.

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