Ragazza guarda l'orizzonte delle scelte

Luna nuova del 24 gennaio: scelta e destino

22 Gennaio, 2020

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Questa Luna nuova arriva per aiutarci a partire verso il nostro cammino di crescita che Plutone e Saturno hanno rivelato, scegliere il destino che ci porta verso l’evoluzione. L’influenza di Urano sulla Luna è molto forte e può provocare dei cambiamenti di umore repentini, una sensazione di irrequietezza, una voglia di nuovo che spinge verso l’ignoto. 

Giove si trova ancora in opposizione al Nodo Nord, il pianeta dell’espansione e il punto del nostro destino hanno teso a inizio Gennaio un filo energetico che ci ha chiamato a scegliere. La scelta è probabilmente già stata effettuata, perciò le nostre riflessioni in questi giorni potrebbero riguardare proprio la scelta fatta. Tutto ciò che è accaduto nelle ultime settimane ci porta verso una direzione: ma è quella che va verso l’evoluzione oppure verso l’oblio? Avremo la possibilità di guardare indietro, sentire ciò che accade adesso e decidere se proseguire oppure no. Urano ci aiuta a muoverci verso l’ignoto, ma il rapido mutamento del nostro stato d’animo potrebbe portarci a pensare in modo polarizzante. Magari al mattino sentiremo di essere sulla strada giusta, mentre al pomeriggio si insinueranno dei dubbi. Soprattutto nelle persone abituate a incolparsi per non essere state abbastanza, o per aver compiuto degli errori, questo potrebbe causare confusione. Proprio per questo motivo, e anche grazie all’influenza della stella fissa Dabih, ci potrebbero essere delle crisi. Nell’astrologia tradizionale Dabih è appunto una stella associata a periodi di crisi, e sotto la sua influenza era sconsigliato sposarsi o dare in prestito soldi. Allo stesso momento era un’influenza positiva sulla cura delle malattie e questo è importante.

Chirone si trova in aspetto benefico con Luna e Sole, le nostre luci. Chirone rappresenta la nostra più grande ferita, ma anche la nostra possibilità di guarire. Sarà proprio Chirone che potrà aiutarci a riflettere sulle nostre scelte. La domanda più importante sarà dunque: questa scelta mi aiuta a guarire oppure è solo un modo di sfuggire e non sentire la mia ferita? Sto cercando di compensare oppure aprendomi alla capacità di guarigione e perciò di evoluzione della mia anima? Spesso la strada più difficile è anche quella da cui possiamo imparare di più, ma ci sono anche persone che scelgono il dolore in modo automatico per reiterare una ferita antica e rimanere fondamentalmente incastrati lì. Ognuno dovrà meditare bene sul proprio caso. Il Nodo Nord ci mette davanti alla possibilità di evoluzione, che è essa stessa guarigione, siamo pronti per muoverci verso l’ignoto? Abbiamo coperto la ferita per così tanti anni che ormai non speriamo neanche che guarisca, oppure stiamo sempre lì a stuzzicarla per farci sanguinare di più?

Tutto questo correre in giro mi sta buttando giù, Dammi solo un dolore a cui sono abituato
Depeche Mode

Il nostro attaccamento al dolore che conosciamo può essere molto forte, perciò sarà importante poter distinguere fra ciò che ci fa guarire e ciò che ci tiene “al sicuro” nel nostro buco. Chirone è qui per darci una mano, facciamo anche noi la nostra parte riflettendo, meditando, facendo esercizi che ci riconnettono al nostro corpo, ascoltando l’anelito della nostra anima.

Cristalli suggeriti:

Turchese

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Quando ci sono veloci cambiamenti di umore il Turchese è sicuramente la pietra migliore per ritrovare un po’ di stabilità e calma. Questa pietra mitiga gli stati d’animo estremi, sia la rabbia che la tristezza, ma ha anche un’altra funzione molto importante in questo momento: ci aiuta a trovare la nostra strada. In antichità era utilizzato come talismano per i viaggiatori, dato che si diceva potesse proteggerli e aiutarli a trovare il percorso migliore. Gli antichi egizi lo usavano per accompagnare le anime dei morti nel loro ultimo viaggio verso l’aldilà.

La calma e la consapevolezza che questo minerale porta ci aiutano a processare e “digerire” quegli eventi del passato che non riusciamo a lasciar andare, o per i quali non riusciamo a farci una ragione.

In questo periodo il modo migliore per utilizzare questa pietra è indossarla a contatto con la pelle se possibile, oppure assumere delle gocce di essenza di gemma.

Unakite

Esemplari lucidati di Unakite

L’Unakite è una delle pietre associate a Chirone, perché è un valido aiuto nella guarigione delle ferite emotive di vecchia data. Questo cristallo è formato in gran parte da Epidoto (la parte verde) che ci aiuta a superare malattie del corpo causate da affaticamento, esaurimento o stati di angoscia. Mitiga la tristezza e ci aiuta a non incolpare noi stessi per i nostri fallimenti, ma accettarli come importanti passi verso il successo; promuove così la tranquillità e il benessere. Le parti rosse della pietra sono un tipo di feldespato, parente della Pietra di Luna, e la presenza di queste inclusioni aiuta a connettere il primo chakra con quello del cuore, rendendo questa pietra particolarmente adatta superare i vecchi rancori e le frustrazioni dovute a relazioni amorose finite.

L’Unakite è molto potente quando utilizzata per formare un cerchio di pietre per la meditazione. Potete utilizzare minimo quattro pietre per formare il cerchio, sedervi al centro e meditare semplicemente seguendo la tecnica delle Mindfulness per liberare la vostra mente dai pensieri. Se non avete quattro pietre di Unakite potete utilizzare altri cristalli per chiudere il cerchio, ad esempio il Cristallo di Rocca che dona energia alle altre pietre, oppure pietre rosse e verdi alternate come il Diaspro Rosso e l’Avventurina.

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